L’azienda agricola Bunino nasce nei primi del 1900, con indirizzo cerealicolo-zootecnico  a conduzione famigliare.

Dopo la seconda guerra mondiale, Anselmo, nonno del titolare, converte insieme al padre Michele, l’attività da cerealicola -zootecnico a frutticola e inizia a commerciare.
Inizialmente gli sbocchi commerciali sono costituiti dai mercati locali, ma dagli anni ‘70 in poi, anche da mercati frutticoli all’ingrosso, quali Torino, Milano, Genova, Bologna.
In questo periodo aumenta la forza lavoro: il figlio Sergio (attuale padre del titolare) comincia ad appassionarsi al settore decidendo di proseguire l’attività conciliando il lavoro con lo studio e conseguendo il  diploma di perito agrario presso l’ istituto agrario d’Osasco.

Negli anni ’80, Anselmo e Sergio,decidono di potenziare la loro produzione con l’impianto di nuovi frutteti  e la graduale dismissione dell’attività di commercio: abbandonano i mercati all’ingrosso più lontani e si concentrano sui mercati generali di Torino.
Alla fine di questo decennio Sergio decide di affiancare all’attività aziendale il suo lavoro di tecnico agricolo con specializzazione frutticola sul territorio Cavourese.
All’inizio del nuovo millenio, arriva la terza generazione: Alberto, l’attuale titolare dell’azienda.
Fin da bambino a contatto con la natura, guidato dal nonno e dal padre, Alberto si appassiona al mondo della frutta. Frequenta l’Istituto Agrario a Verzuolo e si diploma nel 2004 come perito agrario,  specializzato nella valorizzazione delle filiere agro alimentari.

L’ 8 Marzo 2004, grazie al P.S.R (Piano di Sviluppo Rurale), che agevola l’entrata in agricoltura di ragazzi giovani, la titolarità e la responsabilità dell’attività passano al giovane, che battezza l’azienda “TERRE DI FRUTTA”.
Lo stesso anno, decide di intraprendere la conversione dell’azienda da convenzionale a biologica; negli anni successivi, abbandona i mercati generali e comincia la vendita all’ingrosso, per mezzo di commercianti esportatori nel Nord Europa.
Per dare più sicurezza e trasparenza nei processi produttivi, il titolare decide di rispettare i rigidi criteri di altre certificazioni comunitarie, come il Global gap. 
La superficie aziendale è andata crescendo nel corso degli anni: dai 7,5 ha di superficie agricola del 2004, oggi l’azienda svolge l’attività su 20,0 ha, su cui sono state impiantate numerose piante di antiche varietà di mele ma anche piante di varietà innovative più resistenti. Oggi la produzione frutticola di “Terre di frutta” fa parte dei prodotti del Paniere di Torino, Presidio Slow Food, e dal 2005 l’azienda aderisce a Pinfruit, consorzio della frutta pinerolese.

Nel 2007, con l'intenzione di rafforzare il legame fra prodotto e territorio, agricoltore e consumatore   arriva la scelta della filiera corta: inizia la vendita al dettaglio tramite punti vendita agricoli dislocati nel territorio pinerolese e torinese e direttamente a domicilio per famiglie e GAS. Tutto ciò per dare l’opportunità alle persone interessate di acquistare prodotti biologici a prezzi equi e locali.

Dal 2013, con la voglia di produrre cibo sempre più salubre, ci siamo avvicinati alla coltivazione biodinamica.

 

CERTIFICATI

Certificato Biologico
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Certificato Global Gap
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L'azienda è controlla dall'ente certificatore CCPB

 

...la scelta della produzione biologica è la naturale evoluzione della frutticoltura dell’azienda, partita negli anni ‘70 con la lotta guidata, passata negli anni ‘90 con la lotta integrata, e arrivata nel nuovo millennio con la lotta biologica...

...le certificazioni portano sempre più il ruolo dell’agricoltore ad essere guardiano dell’ambiente e preservatore degli agro ecosistemi...